Radio Station Of Amleto

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    GIORGIO ALBERTAZZI recita AMLETO .WMV

    GIORGIO ALBERTAZZI recita AMLETO (al piano Marco di Gennaro).WMV

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    Carosello anni50 - Giorgio Albertazzi per Barilla - Tanto gentile e tanto onesta pare

    Pubblicità andata in onda alla fine degli anni '50 per pubblicizzare Barilla. Protagonista Giorgio Albertazzi che recita il sonetto "Tanto gentile e tanto onesta pare" ,dal XXVI capitolo de "La vita nova", di Dante. "Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi no la prova; e par che de la sua labbia si mova un spirito soave pien d'amore, che va dicendo a l'anima: Sospira."

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    Vittorio Gassman - Verra La Morte e Avra i Tuoi Occhi

    Grande poesia di Cesare Pavese e grande interpretazione di Vittorio Gassman

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    Giorgio Albertazzi & Marco di Gennaro MONOLOGO DI MARCANTONIO NEL GIULIO CESARE

    Teatro Romano di Verona, agosto 2006 - tratto da "Shakespeare in Jazz", di e con Giorgio Albertazzi, e con Serena Autieri, Amii Stewart Marco di Gennaro (piano, direzione, composizione e arrangiamento), Andy Gravish (trumpet), Roberto Rossi (trombone), Daniele Tittarelli (alto sax), Maurizio Giammarco (tenor sax), Pietro Ciancaglini (bass), Roberto Gatto (drums) - composizioni di Duke Ellington e Marco di Gennaro

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    Mina, Pippo Baudo, Sandra Milo e Giorgio Albertazzi a Sabato sera

    Pippo Baudo insieme a Mina, Sandra Milo e Giorgio Albertazzi propone il suo show "Settevoci" durante la decima e ultima puntata del programma Sabato sera nel 1967

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    Philo Vance - La Canarina Assassinata

    Giorgio Albertazzi interpreta i gialli di S.S. Van Dine

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    Giorgio Albertazzi, Lezioni Americane, Teatro Ghione, Stagione 2013 - 2014

    Video realizzato da Gianluca Rame

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    Giorgio Albertazzi: la filosofia è popolare.

    Giorgio Albertazzi presenta a Caffeina "Filosofi alle primarie. Partite a scacchi da Platone a Ratzinger". Prima della rappresentazione ci regala aneddoti e riflessioni sul valore della sapienza e sulla popolarità della filosofia. Ecco l'intervista.

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    Essere o non essere

    Monologo

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    - monologo di Giorgio Albertazzi.

    1959 RAI TV Italiana. Straordinaria interpretazione di Giorgio Albertazzi nel ruolo del principe Myskin. Monologo da antologia del teatro mondiale. Nel cast, fra gli altri, anche Anna Proclemer (Nastasja Filippovna), Gian Maria Volonté, Ferruccio de Ceresa, Carlo Hinterman, Sergio Tofano, Lina Volonghi. Grande produzione RAI, regia di Giacomo Vaccari. Sceneggiatura: Giorgio Albertazzi.

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    Philo Vance - La Fine Dei Greene

    Giorgio Albertazzi interpreta i gialli di S.S. Van Dine

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    GIAN MARIA VOLONTE E GIORGIO ALBERTAZZI NE LIDIOTA DI G. VACCARI

    CLIP TRATTA DA "GIAN MARIA VOLONTE' UN ATTORE CONTRO"

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    I GRANDI ATTORI ITALIANI - Vittorio Gassman nel monologo finale di Edipo re

    Insuperabile interpretazione del grandissimo mattatore

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    Hamlet

    Amleto da Shakespeare. Versione (della voce irraggiungibile) di Giorgio Albertazzi, letta da Marco Pedullà

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    Philo Vance - La Strana Morte Del Signor Benson

    Giorgio Albertazzi interpreta i gialli di S.S. Van Dine.

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    Vittorio Gassman - Discorso di Marco Antonio

    Vittorio Gassman legge il monologo di Marco Antonio da Giulio Cesare di William Shakespeare

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    Guido, i vorrei che tu e Lapo ed io - Arnoldo Foà, Ludovico Einaudi

    "Guido, i vorrei che tu e Lapo ed io" (Firenze 1283 - 1293) sonetto di Dante Alighieri tratto dalle Rime Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch'ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio; sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento, anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse 'l disio. E monna Vanna e monna Lagia poi con quella ch'è sul numer de le trenta con noi ponesse il buono incantatore: e quivi ragionar sempre d'amore, e ciascuna di lor fosse contenta, sì come i' credo che saremmo noi. Voce di Giorgio Albertazzi Musica di Ludovico Einaudi Immagini di autori contemporanei Video by erco567

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    Amleto - Zeffirelli

    Il monologo dell'Amleto, recitato da Mel Gibson

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    GIORGIO ALBERTAZZI HA 91 ANNI - IL MERCANTE DI VENEZIA E LA SHOA

    Ha fatto la guerra ed ha fatto l'amore e nel frattempo ha fatto l'Attore e che attore sopraffino, lo hanno riconosciuto perfino gli avversari politici, Dario Fo in testa, ora suo amico: stiamo parlando di Giorgio Albertazzi e quale occasione migliore per festeggiare il suo 91esimo genetliaco se non con questo interessante servizio di "Sorgente di Vita" relativo ad un classico di William Shakespeare: "Il Mercante di Venezia". Albertazzi è Shilock, l'usuraio di Venezia; da vedere e godere finché non scatterà il "copy-right"!

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    Giorgio Albertazzi - Dante - Paolo e Francesca

    Giorgio Albertazzi Dante Paolo e Francesca

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    Giulio Cesare Shakespeare

    Marco Antonio nell'atto terzo del Giulio Cesare di W.Shakespeare recitato durante le prove da Giorgio Trestini. Realizzazione MethisMacs. scuola di recitazione Bibiena di Giorgio Trestini

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    CONSCIENTIA Albertazzi in un brano de Le memorie di Adriano

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    La Tragedia di Amleto

    Alessandria, martedì 22 maggio 2012 ore 21:00 Cinema Teatro Alessandrino In occasione della rassegna "Il Palcoscenico dei Giovani", il laboratorio teatrale del liceo scientifico Galileo Galilei di Alessandria & Bachalòm Teatro hanno mandato in scena 'La tragedia di Amleto' di William Shakespeare con la regia di Luca Zilovich. Didattica di Luca Zilovich e Greta Pavese con Manal Bel Imam (Amleto) Elena Cellerino (Orazio e Rosencrantzerto) Maddalena Cellerino (Amleto) Andrea Coslovi (Re) Ioana Gaga (Ofelia e Spettro) Daniele Gambera (Bernardo, Marcello, becchino) Serena Guangione (Laerte e Orazio) Elisa Pagnacco (Marcello, Guildenstern, becchino) Greta Pavese (Polonio) Alice Podestà (Francesco e Regina) Responsabile progetto Laura Riposio Tecnici services audio & luci Roberto Scarpa Fabio Coscia Gladis Maccarini Riprese e montaggio video Paolo Lodici Assistente di ripresa Alice Lodici durata: 1H 2' 36"

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    La Divina Commedia. Inferno, canto XXXIV° . Lettura di Giorgio Albertazzi.

    La Divina Commedia di Dante Alighieri. Inferno, canto XXXIV° (Lucifero). Lettura di Girorgio Albertazzi. Roma, 1961. Illustrazione di Lorenzo Mattotti; tratta da: La Divina Commedia, Inferno. Edizioni NUAGES. Ringrazio EZGRAPHICART.

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    Giorgio Gaber - Io non mi sento italiano

    Io G. G. sono nato e vivo a Milano. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Mi scusi Presidente non è per colpa mia ma questa nostra Patria non so che cosa sia. Può darsi che mi sbagli che sia una bella idea ma temo che diventi una brutta poesia. Mi scusi Presidente non sento un gran bisogno dell'inno nazionale di cui un po' mi vergogno. In quanto ai calciatori non voglio giudicare i nostri non lo sanno o hanno più pudore. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Mi scusi Presidente se arrivo all'impudenza di dire che non sento alcuna appartenenza. E tranne Garibaldi e altri eroi gloriosi non vedo alcun motivo per essere orgogliosi. Mi scusi Presidente ma ho in mente il fanatismo delle camicie nere al tempo del fascismo. Da cui un bel giorno nacque questa democrazia che a farle i complimenti ci vuole fantasia. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Questo bel Paese pieno di poesia ha tante pretese ma nel nostro mondo occidentale è la periferia. Mi scusi Presidente ma questo nostro Stato che voi rappresentate mi sembra un po' sfasciato. E' anche troppo chiaro agli occhi della gente che tutto è calcolato e non funziona niente. Sarà che gli italiani per lunga tradizione son troppo appassionati di ogni discussione. Persino in parlamento c'è un'aria incandescente si scannano su tutto e poi non cambia niente. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Mi scusi Presidente dovete convenire che i limiti che abbiamo ce li dobbiamo dire. Ma a parte il disfattismo noi siamo quel che siamo e abbiamo anche un passato che non dimentichiamo. Mi scusi Presidente ma forse noi italiani per gli altri siamo solo spaghetti e mandolini. Allora qui mi incazzo son fiero e me ne vanto gli sbatto sulla faccia cos'è il Rinascimento. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Questo bel Paese forse è poco saggio ha le idee confuse ma se fossi nato in altri luoghi poteva andarmi peggio. Mi scusi Presidente ormai ne ho dette tante c'è un'altra osservazione che credo sia importante. Rispetto agli stranieri noi ci crediamo meno ma forse abbiam capito che il mondo è un teatrino. Mi scusi Presidente lo so che non gioite se il grido "Italia, Italia" c'è solo alle partite. Ma un po' per non morire o forse un po' per celia abbiam fatto l'Europa facciamo anche l'Italia. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo per fortuna o purtroppo per fortuna per fortuna lo sono.

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    GIORGIO ALBERTAZZI - MARTHA GRAHAM DANCE COMPANY in Cercando Picasso

    Teatro Bellini- Napoli - Da martedì 13 a domenica 18 marzo 2012 GIORGIO ALBERTAZZI - MARTHA GRAHAM DANCE COMPANY Cercando Picasso coreografie Martha Graham riprese da Janet Eilber regia di Antonio Calenda Cercando Picasso con Giorgio Albertazzi e la Martha Graham Dance Company per la regia di Antonio Calenda è fra gli spettacoli più interessanti della stagione 2011-2012. La figura del pittore spagnolo, il suo genio sono al centro della produzione firmata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia assieme alla Martha Graham Dance Company e in coproduzione con l'Ente Autonomo Teatro di Messina e Orkestra Entertainment Srl. Dopo il successo al debutto e nelle selezionate piazze toccate lo scorso anno (solo Roma, Messina, Firenze) ed i riconoscimenti (il Pegaso d'Oro 2011 nell'ambito del Premio Flaiano, il Premio "Ombra della Sera" al Festival del Teatro Romano di Volterra ed è stato nella terna dei finalisti de "Le maschere del teatro italiano", sempre per la regia) Cercando Picasso è ripartito da un autorevole primo appuntamento che ha visto andare in scena in anteprima una sequenza dello spettacolo a New York, al New York City Center nel pomeriggio dell'8 gennaio: alla danza delle ballerine della Martha Graham Dance Company si è intrecciata la voce del regista Antonio Calenda che ha presentato e illustrato lo spettacolo. «Un genio che solo la morte ha saputo dominare» così lo scrittore e politico francese André Malraux definì l'amico Pablo Picasso, cogliendone appieno in queste poche parole la personalità irregolare, il furore creativo, l'eclettismo, la natura esplosiva e rivoluzionaria. Ed è proprio a questa natura d'artista, a questa indomabile creatività che ha guardato Antonio Calenda, nel porre la figura di Picasso al centro di Cercando Picasso. Il protagonista dello spettacolo, il grande Giorgio Albertazzi, non ha bisogno di presentazioni e per l'occasione è attorniato dalle danzatrici della Martha Graham Dance Company, formazione di eccellenza assoluta nel panorama della danza moderna internazionale che -- fatto per nulla scontato nel panorama del teatro attuale -- collabora con una realtà produttiva italiana. «Affrontare Picasso -- sottolinea il regista -- significa rispondere alla sua fantasmagoria, dare voce alla sua irruente visionarietà. Perciò sarà necessario discostarsi dagli stilemi del naturalismo per ricreare invece le tensioni dell'irripetibile atmosfera culturale che circondava Picasso, per ricercare nel mondo delle sue motivazioni interiori attraverso la figurazione evocativa e coreografica, attraverso le sue stesse parole ed i pensieri che riverberano potenti da passi tratti dai suoi scritti, dai suoi poemi, dai testi teatrali».

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    Carmelo Bene recita LInfinito di Giacomo Leopardi

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    HAMLET Shakespeare En Veu Alta Versions històriques Ser o no ser Gassman

    En Veu Alta presenta el monòleg "Ser o no ser" en la versió de Vittorio Gassman de "Hamlet" de l'any 1955. Una versió per a la televisió (RAI) de Claudio Fino sobre la versió teatral de l'obra de Shakespeare dirigida i interpretada per Gassman. Els subtítols, en català, corresponen a la traducció de Salvador Oliva. web:

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    AMLETO - Theama Teatro - prima parte

    THEAMA TEATRO AMLETO di William Shakespeare, adattamento di Maximilian Nisi con Maximilian Nisi, Maria Letizia Gorga, Anna Zago, Aristide Genovese, Carlo Properzi Curti, Paolo Rozzi, Daniele Berardi, Edoardo Fainello, Roberto Maria Napoletano e con la partecipazione straordinaria di Glauco Mauri nella Voce dello Spettro regia di Piergiorgio Piccoli Amleto è principe del dubbio, dell'indecisione, forse della nevrosi, ma è anche principe dell'incostanza, dell'inconcludenza, dell'incapacità di portare a termine il suo piano di vendetta, al punto che tutte le sue azioni appaiono quasi casuali, prive di risolutezza. È un protagonista dalla rabbia disordinata. Il suo è un procedere per tentativi, è un tramare incerto, in lui pulsa la passione ma manca la progettualità e il "calcolo" diabolico di altri personaggi Shakespeariani.

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    Carmelo Bene nel monologo di Amleto

    Carmelo Bene nel monologo di Amleto

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    Giacomo Leopardi - Linfinito

    Giorgio Albertazzi recita "L'infinito", di Giacomo Leopardi. Registrato da una audiocassetta del 1993

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    1965 Lidiota di Dostoevskij 2di6 di Giacomo Vaccari con Giorgio Albertazzi, Anna Maria Guarnier

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    La Tempesta di Shakespeare - regia di Daniele Salvo con Giorgio Albertazzi

    REGIA DI DANIELE SALVO TRADUZIONE DI AGOSTINO LOMBARDO 1/17 luglio 2011 - Silvano Toti Globe Theatre di Roma Interpreti (in ordine alfabetico): Prospero - Giorgio Albertazzi // Stefano - Marco Bonadei // Ferdinando - Tommaso Cardarelli // Miranda - Roberta Caronia // Alonso (Re di Napoli) - Massimo Cimaglia // Sebastiano (suo fratello) - Pasquale Di Filippo // Caliban - Gianluigi Fogacci // Ariel - Melania Giglio // Francesco / Capitano - Alessio Sardelli // Adriano / Nostromo - Daniele Sala // Trinculo - Marco Simeoli // Antonio (fratello di Prospero) - Carlo Valli // Gonzalo - Virgilio Zernitz // Marinai/Spiriti/ gentiluomini - Eugenio Dura, Vasco Giovanelli, Mirco Boscolo, Roberto Colombo, Valeria Brambilla, Freddy Regazzo. Scene: Alessandro Chiti - Costumi: Gianluca Sbicca - In collaborazione con Susanna Proietti Compositore delle musiche di scena: Marco Podda

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    Giorgio Albertazzi: La mia vita dedicata allarte ma tutto è avvenuto per un puro caso

    Giorgio Albertazzi, attore, regista e autore, ospite di Michele Sciancalepore nello spazio Azzurro di Nel cuore dei giorni, ci svela tutti gli aspetti più inediti e reconditi della sua arte interpretativa e del suo animo umano.

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    Amleto - essere o non essere - Shakespeare.3gp

    Bellissimo monologo di Amleto personalizzato da Andrea Mautone...

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    Amii Stewart canta con Marco di Gennaro a Domenica In per SHAKESPEARE IN JAZZ

    ROMA SIRENA (Marco di Gennaro-Giorgio Albertazzi) - Amii Stewart canta con Marco di Gennaro a Domenica In per presentare SHAKESPEARE IN JAZZ di e con Giorgio Albertazzi, e con Serena Autieri, Amii Stewart, al teatro Sistina di Roma

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    Hamlet - Essere o non essere

    Da "Hamlet", di e con Kenneth Branagh. Il monologo più famoso del mondo.

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    Amleto monologo I

    Scena tratta da "Hamlet" di Kenneth Branagh

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    Monty Python - Hamlet

    To be, or not to be: that is the question: Whether 'tis nobler in the mind to suffer The slings and arrows of outrageous fortune, Or to take arms against a sea of troubles, And by opposing end them? To die: to sleep; No more; and by a sleep to say we end The heart-ache and the thousand natural shocks That flesh is heir to, 'tis a consummation Devoutly to be wish'd. To die, to sleep; To sleep: perchance to dream: ay, there's the rub; For in that sleep of death what dreams may come When we have shuffled off this mortal coil, Must give us pause: there's the respect That makes calamity of so long life; For who would bear the whips and scorns of time, The oppressor's wrong, the proud man's contumely, The pangs of despised love, the law's delay, The insolence of office and the spurns That patient merit of the unworthy takes, When he himself might his quietus make With a bare bodkin? who would fardels bear, To grunt and sweat under a weary life, But that the dread of something after death, The undiscover'd country from whose bourn No traveller returns, puzzles the will And makes us rather bear those ills we have Than fly to others that we know not of? Thus conscience does make cowards of us all; And thus the native hue of resolution Is sicklied o'er with the pale cast of thought, And enterprises of great pith and moment With this regard their currents turn awry, And lose the name of action. - Soft you now! The fair Ophelia! Nymph, in thy orisons Be all my sins remember'd.

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    Intervista a Giorgio Albertazzi

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    Giacomo Leopardi - A Silvia

    Registrato da una audiocassetta del 1993. Giorgio Albertazzi recita 'A Silvia', di Giacomo Leopardi.

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    5 Hamlet To be or not to be Soliloquies

    This video asks students to compare/contrast 5 different performances of Hamlet's "To be or not to be" Soliloquy

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    Amleto - Shakespeare - Soliloquio - Branagh

    Ecco ogni occasione è testimonia contro di me E sprona la mia tarda vendetta. Cosa è un uomo, Se il suo unico modo di impiegare il tempo è rappresentato dal dormire e mangiare? Una bestia nient'altro. Certo chi ci ha creato con una così vasta facoltà di unire il futuro al passato Non ci ha concesso questa capacità e questo dono divino della ragione perchè ammuffissero dentro di noi. Ora vuoi che sia per bestiale oblio o per qualche gretto scrupolo di pensare troppo attentamente all'evento Un pensiero che smembrato ha soltanto una parte di saggezza e sempre tre parti di vigliaccheria Io davvero non so perchè continuo a vivere dicendo questa cosa è da fare visto che ho il motivo, la volontà, la forza, i mezzi per farla Esempi grossi come il mondo mi esortano La prova è questo esercito che è così massiccio e costoso guidato da un principe delicato e sensibile che spinto dalla sovrumana ambizione che lo pervade fa le boccacce all'imprevisto che l'attende e si espone mortale e insicuro ai colpi che la fortuna, la morte, il pericolo gli riservano anche solo per un guscio d'uovo Essere grandi non è agitarsi senza grandi argomenti ma con grandezza scendere in campo per un nulla quando l'onore è in gioco Allora cosa sono io, io che ho un padre assassinato, una madre insozzata, due punguli roventi nella mente e nel sangue? Metto tutto a dormire?! Mentre per mia vergogna vedo la morte imminente di ventimila uomini che per un capriccio e per uno scherzo della gloria vanno verso la tomba come fosse un letto e combattono per una zolla per cui i soldati non avranno lo spazio per combattersi e che non conterrà mai abbastanza tombe per nasconderci i cadaveri Oh da ora per certo i miei pensieri siano di sangue o siano deserto nota su facebook:

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    Giorgio Albertazzi - Dante legge Albertazzi - Teatro Ghione

    Giorgio Albertazzi in Dante legge Albertazzi

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    Yorick

    Amleto parla col teschio del buffone di corte

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    Hamlet by William Shakespeare - BATS Production July 2011- Part 1

    A full version of Hamlet, Prince of Denmark, performed in July 2011 by the Bexhill Amateur Theatrical Society, abridged and directed by Lawry Rhodes. Starring Max Maher as Hamlet, Mike Poole as King Claudius, Clare Sayers as Queen Gertrude, Carey Poole as Horatio, John Brown as Polonius and Hannah Attfield as Ophelia. Full details of the cast and crew are at in the credits at the end of Part 3.

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    Albertazzi- Autieri ROMEO & GIULIETTA Di Gennaro SHAKES MOOD Ellington-Di Gennaro STAR-CROSSED L.

    STAR-CROSSED LOVERS (composed by Duke Ellington, arranged by: Marco di Gennaro) Teatro Romano di Verona, agosto 2006 - tratto da "Shakespeare in Jazz", di e con Giorgio Albertazzi, e con Serena Autieri, Amii Stewart Marco di Gennaro (piano, direzione, composizione e arrangiamento), Andy Gravish (trumpet), Roberto Rossi (trombone), Daniele Tittarelli (alto sax), Maurizio Giammarco (tenor sax), Pietro Ciancaglini (bass), Roberto Gatto (drums) - composizioni di Duke Ellington e Marco di Gennaro

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    Carmelo Bene - Monologo di Amleto

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    GLI ATTORISSIMI - Memo Benassi: Amleto

    Memo Benassi (qui con Elena Zareschi) interpreta l'infido re Claudio nello storico "Amleto" di Shakespeare messo in scena da Vittorio Gassman nel 1952-53.

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    Giorgio Albertazzi - la forza della nonviolenza

    Videomessaggio sulla Nonviolenza di Giorgio Albertazzi per il Forum Umanista Europeo

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    Amleto - Essere o non Essere

    L'amleto più bello che abbia visto sul grande schermo è senza dubbio quello di Kenneth Branagh da cui ho estratto il celebre monologo

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Amleto

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